
Scegliere dove dormire alle Cinque Terre influenza in modo determinante la qualità del soggiorno. Ogni borgo ha una personalità propria e un’offerta ricettiva diversa: non esistono grandi hotel, solo b&b, affittacamere e appartamenti ricavati in edifici storici, quasi sempre gestiti da famiglie del posto. Prenotate con almeno tre o quattro mesi di anticipo per l’estate, soprattutto se puntate a strutture con vista mare: si esauriscono per prime. Chi soggiorna nelle strutture certificate CETS del Parco Nazionale beneficia di tariffe scontate sulla Cinque Terre Card.
Monterosso è il borgo con la maggiore offerta ricettiva: più grande degli altri, con la spiaggia sabbiosa di Fegina, ristoranti e servizi a portata di mano. È la scelta migliore per famiglie, per chi ha difficoltà motorie e per chi arriva da Milano con l’Intercity diretto. Le strutture fronte mare sono poche e molto richieste; nel centro storico si trovano b&b più economici, spesso con terrazze panoramiche sui tetti del borgo.
Vernazza è il borgo più iconico e fotografato delle Cinque Terre. Dormire qui significa svegliarsi sulla piazzetta più bella del Parco, con il porto sotto casa e il Castello dei Doria a due passi. Le strutture sono poche, molto richieste e tra le più care: quasi tutte ricavate nei palazzi storici lungo la via principale. Di giorno il paese è affollato, ma la sera — quando i turisti in giornata se ne sono andati — acquista un’atmosfera irripetibile.
Manarola è il borgo del vino e del belvedere più fotografato delle Cinque Terre. Le strutture si distribuiscono tra il centro storico, il porticciolo e le case più alte, alcune con terrazze panoramiche sulla costa. A dicembre diventa meta di pellegrinaggio per il celebre presepe luminoso sul colle: un’atmosfera completamente diversa da quella estiva, raccolta e quasi magica. È collegata a Riomaggiore dalla Via dell’Amore.
Riomaggiore è il primo borgo che si incontra arrivando da La Spezia e uno dei più vivaci: case colorate che salgono ripide verso i vigneti, porticciolo animato, murales e trattorie autentiche. È a soli 7 minuti di treno da La Spezia, il che lo rende una base comoda per escursioni verso Portovenere e il Golfo di Lerici. Il parcheggio sopra il borgo è tra i più accessibili delle Cinque Terre.
Corniglia è l’unico borgo senza accesso diretto al mare, arroccato a 100 metri d’altezza su un promontorio. È il più tranquillo e il meno visitato dei cinque: poche strutture, quasi tutte a gestione familiare, con il miglior rapporto qualità-prezzo del Parco. La vista sulla costa dalla terrazza principale è tra le più belle di tutto il territorio. Si raggiunge dalla stazione salendo i 377 gradini della Scalinata Lardarina oppure con il bus navetta incluso nella Cinque Terre Card.
Se il budget è una priorità, vale la pena considerare alcune alternative fuori dal Parco, tutte ben collegate in treno. Levanto è la scelta più popolare: a un solo stop di treno da Monterosso, offre una spiaggia di sabbia, prezzi sensibilmente più bassi e un’atmosfera rilassata. La Spezia è il capoluogo di provincia, con un’offerta alberghiera ampia e tariffe contenute: da qui tutti i borghi sono raggiungibili in meno di 15 minuti di treno. Infine Sestri Levante, a circa 30 minuti, è una valida opzione per chi vuole abbinare le Cinque Terre a una destinazione balneare più tranquilla.
Utilizza il form seguente per verificare in tempo reale la disponibilità e i prezzi delle camere.